Titolo: LA VITA TRA LE RIGHE
Anno di produzione: 2018
Testo: Liberamente ispirato all'opera di Tennessee Williams 
Regia: Paolo Perelli, Michele Oliva, Luca Santachiara
Interreti: 
2018 - Raffaella Camandona, Pietro di Franco, Barbara Ciolli, Giulia Rosita Palanga / Ausilia Muscianese, Claudia Verbigrazia / Laura Morucci, Emiliano Ercoli, Silvia Cucchiarelli

SINOSSI


Paolo Perelli, Michele Oliva e Luca Santachiara dirigeranno 4 corti liberamente ispirati all'opera di Tennessee Williams.
Con la VITA TRA LE RIGHE andiamo alla scoperta del lato più intimo di un grande del '900 Tennessee Williams (26 marzo 1911 – 25 febbraio 1983) che è stato un drammaturgo, scrittore, sceneggiatore e poeta statunitense. 
Deriso dal padre per i suoi atteggiamenti poco maschili e molto amato da suo nonno, non perdonò mai a sua madre di aver acconsentito all'operazione di lobotomia che rese sua sorella Rose un vegetale. Williams non ebbe mai difficoltà ad accettare la propria omosessualità. La sua relazione col segretario Frank Merlo, durante la quale scrisse i suoi lavori più duraturi, durò fino alla morte di lui, nel 1947. Un lutto che lo fece sprofondare in un periodo di forte depressione che durò un decennio e che lo avvicinò all'alcolismo. Fu trovato morto nel febbraio del 1983 nella stanza dell'Hotel dove risiedeva. Soffocato dal tappo del collirio che era solito mettersi ogni sera per un problema agli occhi.
Williams ispirò tanti grandi registi del Novecento che hanno fatto delle sue opere memorabili versioni cinematografiche, tra cui: Un tram che si chiama desiderio - La rosa tatuata - La gatta sul tetto che scotta - Lo zoo di vetro....