Titolo: JACQUES, IL SERVO FATALISTA
Anno di produzione: 2018
Testo: Jacques, il servo fatalista di Emanuele Bilotta
Regia: Emanuele Bilotta
Interpreti: 
2018 - Federica Balducci, Fabio Massimo Frati, Noemi Giansanti, Marizio Mancini, Asilia Muscianese, Paolo Panaro, Manuel Pappacena, Andrea Parello, Riccardo Petillo, Gabriele Principato Trosso, Monica Taglione

SINOSSI


Perché quello che è accade quaggiù, è scritto lassù”. Questa è la frase, che, quasi fosse un mantra, il servo fedele Jacques, ripete al suo padrone per giustificare ogni avventura incontrino nel loro cammino.
Un viaggio che, partendo dalla Francia di fine ‘700, diviene senza tempo né luogo. Da poter collocare in ogni tempo e in ogni luogo.
Dalla penna di Diderot, un forte attacco alla società, al potere, ai ruoli predefiniti nella gerarchia sociale.
Gli amori di Jacques, le delusioni del padrone, gli inganni di madame De La Pommeraye, quelli del cavaliere di Saint Ouen, i segreti della bella Justine ai danni del povero Bigre.
Il teatro nel teatro, che si fa spazio in un teatro più grande, il vivere quotidiano di ognuno, tra segreti e bugie, tra speranze disattese e sogni infranti. In un mondo in cui essere ingenui è un pericolo.
Un gioco dei ruoli, tra i due protagonisti, in cui, come dice Jacques al Padrone “voi avreste avuto l’apparenza e io la sostanza. Sareste stato voi a dare gli ordini, ma sarei stato io a stabilire quali. Che voi avreste avuto il potere, ma io l’influenza”
Un viaggio, che diviene un carrozzone di storie da ricordare, amori da rivivere, delusioni da accettare. Per poi andare avanti. Perché, “un trucco degli uomini, da tempo immemorabile è che ovunque volgiate lo sguardo, è sempre avanti"