Titolo: RITRATTO D'AUTORE

Anno di produzione: 2017

VESTITI DA SERA
scritto e diretto da Stefania Brigazzi
con Barbara Ciolli
La guerra stravolge i destini provocando traumi che si ripercuotono sulle generazioni. Questa è la storia di Carlotta, giovane, bella ed elegante professoressa degli anni 30, e del suo sposo Stefano, ufficiale dell’Arma dei Carabinieri, assegnato come contabile presso il comando di Tirana. L’armistizio dell’8 settembre del 1943 lascerà le truppe italiane in Albania senza direttive, alla mercé dei tedeschi e degli albanesi. Carlotta, rimpatriata in tempo con i suoi tre figli, non lo rivedrà più, avrà solo dopo anni frammentarie notizie. Il silenzio avvolse per anni uno degli eccidi più efferati, quello della Colonna Gamucci, 121 soldati italiani caduti per mano di un reparto di partigiani albanesi.


IL VUOTO DIETRO GLI OCCHI
scritto e diretto da Michele Oliva
con Silvia Cucchiarelli
Un pomeriggio come tanti. Nella stanza poco arredata la presenza leggera di un busto bianco senza testa, senza braccia né gambe. In alto una finestra, punto di vista interiore. Una donna, sola nella vita e nell'anima che cerca conforto nella voce del suo terapeuta. Una telefonata durante la quale lei affronterà con scanzonata ironia mista a dolore, il ritorno di graffianti ricordi di solitudine e abbandono che ne hanno inciso l’infanzia e quindi la vita intera. Al termine di questa breve rilettura del passato ricca di particolari, legati tra di loro come un filo di perle, la paziente comunicherà inaspettatamente al suo dottore la volontà di interrompere le sedute, per la sopravvenuta consapevolezza dell’inutilità di quei tormentosi passi indietro nel tempo. Preferirà la cecità mentale, frutto della rimozione dei ricordi, al dolore della rimembranza terapeutica, accettando la solitudine come stato naturale dell’esistenza umana. Infine lo struggente abbraccio a quella incompleta figura di gesso, che tanto rappresenta il passato così come il presente di lei, disillusa ma finalmente cosciente di se stessa.


MI PIACI QUANDO TACI
scritto e diretto da Carmen Iarrera
con Paolo Panaro
Alberto, scultore, si sveglia nella sua casa-atelier, dove la sera prima si è svolto un vernissage di successo. Ancora un po’ sbronzo e molto compiaciuto, parla alla sua fiamma del momento, finché non si rende conto che lei lo ha lasciato. Non ne capisce il motivo fino a quando, guardando con altri occhi la statua che la raffigura, non si rende conto di aver amato solo un corpo e non una persona.
Note di regia:
A volte gli uomini scambiano la passione per amore, e a volte le donne pensano che essere l’oggetto del desiderio di un uomo di successo possa appagarle di tutto. Finché non si rendono conto che le cose non stanno così.


MIA MADRE
scritto e diretto da Anna Carrera
con Giulia Rosita Palanga
Anica dopo anni torna nei luoghi della sua infanzia a seguito della malattia della madre. L’incontro sarà la chiave decisiva per risolvere i loro conflitti del passato.
Note di regia:
Voglio sottolineare l’importanza dell’amore per i propri genitori. La riconoscenza nei loro confronti significa approfondire la nostra umanità ed è la prova della nostra crescita come individui.


LA MENZOGNA
scritto e diretto da Luca Santachiara
con Antonello Spadea
Il famoso "artista del vuoto" Franz Brummer, in occasione del ritiro del prestigioso premio alla carriera, viene invitato ad esporre la sua prospettiva sul tema "La vita vista con gli occhi dell'artista" ma quello che vorrebbe dire è tutt'altro...


REQUIEM ALLA LUCE 
scritto e diretto da Emanuele Bilotta
con Emiliano Ercoli
Il viaggio nel buio di un uomo. Qui messo in luce nell'attimo della consapevolezza. L’arte che diventa nemica. Amante tradita. A cosa serve la perfezione della forma se non sa cogliere l’attimo in cui la vita è lì, davanti. Il viaggio nel buio di un uomo. Qui messo in luce nell'attimo della consapevolezza. L’arte che diventa nemica. Amante tradita. A cosa serve la perfezione della forma se non sa cogliere l’attimo in cui la vita è lì, davanti gli occhi? Una stanza a isolarsi dal mondo. Mani che scolpiscono roccia, cercando la luce nel buio di un sottoscala, cercando l’essenza nella fredda terra. Ma l’essenza è cosa leggere, si libra nell'aria…gli occhi? Una stanza a isolarsi dal mondo. Mani che scolpiscono roccia, cercando la luce nel buio di un sottoscala, cercando l’essenza nella fredda terra. Ma l’essenza è cosa leggere, si libra nell'aria…