Titolo: KARL VALENTIN KABARETT - L'ultima Notte
Testo: Paolo Perelli
Anno di produzione: 2017
Regia: Paolo Perelli
Interpreti: 
2017 -  Antonello Spadea, Alessio Canichella, Lia Cascone, Silvia Cucchiarelli, Letizia Fazio, Maurizio Mancini, Lia Muscianese, Giulia Rosita Palanga, Paolo Panaro, Andrea Parello, Martina Pirolli, Gabrile Principato Trosso

SINOSSI


L'esilarante e folle cabaret di Karl Valentin visto in uno dei momenti più drammatici della vita del grande comico tedesco: la chiusura per ordine del regime nazista del suo teatro cabaret Ritter Spelunchen.
Questa vicenda da spunto all'autore per raccontare a tinte forti ed emotivamente toccanti la difficile situazione politica e umana che si viveva in Germania negli anni della massima ascesa di Adolf Hitler.
La compagnia è intenta a mettere in scena l'ultimo spettacolo di Valentin. Siamo nel giorno delle prove generali. A causa di un'improvvisa mancanza di corrente la compagnia è costretta ad interrompere le prove. E nell'attesa i conflitti raziali e umani fra i vari componenti della stessa escono prepotentemente allo scoperto. Lo "Scrigno", così definito da Karl nello spettacolo, per la prima volta viene così infranto dai rumori di guerra provenienti dall'esterno.
Quel nazismo che lui così intelligentemente combatteva aveva aperto una crepa anche nei cuori dei suoi attori. Un dramma che evidenzia ancor di più come vita e teatro sono strettamente collegati.
Tutto questo è vissuto dal ricordo del nostro protagonista in un'altra sua fondamentale "ultima notte", quella che precede la sua morte.
Ormai stanco e debilitato dall'asma cronica da cui era afflitto fin dalla gioventù e aggravata da una broncopolmonite, nel prologo dello spettacolo Karl Valentin è intento a scrivere una lettera al suo amico Bertold Brecht dove lo ringrazia per avergli inviato la sceneggiatura de "Il grande dittatore" di Charlie Chaplin. Sono passati quasi 10 da quell'altra "ultima notte", quella della chiusara del Ritter, ma il suo cuore è rimasto fermo ancora li.
Al mondo il nazismo ha portato via la gioia di credere che gli uomini sono veramente tutti uguali.
Al mondo il nazismo ha portato via la vita, la libertà.
A Karl il nazismo ha portato via il Teatro ma non la voglia di raccontare ancora per un ultima volta il suo personale grido di libertà.
Uno spaccato di storia dove fra risate, gag e assurde parodie il regista e autore dello spettacolo Paolo Perelli racconta un nazismo strisciante, devastante che irrita le coscienze. E un'umanità vera e commovente che da quel nazismo a preso le distanze.