Titolo: LA SIGNORINA ELSE
Testo: di Arthur Schnitzler
Anno di produzione: 2017
Regia: Paolo Perelli
Interpreti: 
2017 -  Federica Balducci, Barbara Ciolli, Emiliano Ercoli, Francesca Matellini, Matteo Rigoselli, Antonello Spadea, Claudia Verbigrazia

SINOSSI


Else, una ragazza viennese, si trova in vacanza a San Martino con la ricca zia Emma e il bel cugino Paul. Qui passa le sue giornate tra partite di tennis, camminate, sontuose cene, noiose chiacchierate e soprattutto fra i suoi pensieri. Fino a che, un bel giorno, non arriva un espresso da parte di sua madre che la prega di chiedere trentamila fiorini al signor von Dorsday, vecchio amico di famiglia, anch'esso in quell'albergo in villeggiatura. Se non avranno quei soldi, il padre verrà messo in prigione. Else vacilla. É la prima volta che si trova a dover fare una cosa per la propria famiglia in prima persona e senza l'aiuto di nessuno. Spera che la sua bellezza e un'abbondante scollatura bastino a convincere l'attempato signor von Dorsday. Ma non è così. Egli le darà i trentamila fiorini solo ad una condizione: Else deve spogliarsi nuda davanti a lui. Questa condizione mette Else in grave crisi. Sta finalmente per declinare questa infame proposta quando, mangiata dai sensi di colpa nei confronti della propria famiglia, immaginandone il suo declino e distruzione, non si insinuano in lei dubbi tali che la spingono a dire di sì. Ma sarà un sì diverso da quello concordato, perché la società borghese tutta, così attaccata al suo falso pudore, alla sua falsa modestia, alla sua falsa sincerità, deve vederla. Else si spoglierà nuda nella sala da musica dell'albergo davanti a tutti. Subito dopo si finge svenuta. La portano nella sua camera e lì porta a termine il suo macabro intento.

NOTE DI REGIA


Raccontare i sensi di colpa, l'offesa, l'intima perdita dell'adolescenza spezzata, in un continuo rimbalzare fra Else è il suo pensiero. La lotta che nasce fra moralità e immoralità, fra bene e male, fra giusto o sbagliato, porterà la nostra Else alla decisione fatale.
Un cast scelto per stigmatizzare al meglio l'inquietudine giovanile nel momento in cui la vita ti mette di fronte a te stesso.
Il Teatro delle Emozioni di Paolo Perelli mette a nudo in questa ultima nuova regia la dolce, poetica e struggente fragilità del diventare donna a tutti i costi.

 

 

 

 

 

 

 

FOTO DI SCENA