Titolo: Aspettando Godot

Testo: Aspettando Godot di Samuel Beckett
Anno di produzione: 2016
Regia: Paolo Perelli
Interpreti: 
2016 -  Antonello Spadea , Emiliano Ercoli, Fabio Massimo Frati, Riccardo Petillo.

SINOSSI


 

Probabilmente uno dei testi più significativi del 900.
La storia è semplice. Due senzatetto, Vladimiro ed Estragone, espressione del sottoproletariato urbano, aspettano, ora dopo ora, giorno dopo giorno, l'arrivo del signor Godot.
In questa attesa si consumano discorsi apparentemente senza senso che toccano tutti gli argomenti pregnanti dell'essere umano: religione , potere, fame, sogni e amore.
L'arrivo del signorotto della zona e il suo schiavo disumanizzato, Pozzo e Lucky, mettono Vladimiro ed Estragone di fronte alla loro impotenza nel riuscire a cambiare le cose per un mondo migliore, confermando che l'unica possibilità è nell'attesa.
Tanti nomi sono stati dati a Godot: Dio, Coscienza, Morte, Fede ed altro ancora. In questa messinscena di Perelli, Godot non esiste... non esiste ora.
Esiste la speranza, il sogno della sua esistenza. Non sappiamo se mai lo troveremo, sappiamo però di certo che dobbiamo continuare a cercarlo... o meglio ad aspettarlo, perchè lui arriverà.

Uno spettacolo Assurdo, divertente, tragicamente poetico. Una prova d'attori, di luci, di suoni e musiche. Una nuova sfida del Teatro delle Emozioni.

Antonello Spadea è Vladimiro, Emiliano Ercoli è Estragone. Fabio Massimo Frati è Pozzo. Riccardo Petillo è Lucky. Il ragazzo, in questa regia, è sostituito da una voce fuori campo interpretata dallo stesso regista Paolo Perelli.

Non ci resta che....ASPETTARE.

FOTO DI SCENA